Il Sole - 24 Ore
Tra le molte iniziative promosse in questi anni presso l'università di L'Aquila, una in particolare diventa memorabile dopo l'11 settembre: il convegno sul tema SICUREZZA SENZA FRONTIERE, che ha visto la partecipazione di personalità, studiosi, operatori, provenienti da vari paesi. Il Sole-24 Ore ha dedicato un pezzo a questo nostro incontro, nel numero del 9 settembre 2000. Riportando le parole del ministro delle Finanze, Ottaviano Del Turco, il giornale mette in rilievo aspetti che (da un punto di vista metodologico) in seguito si imporranno all'attenzione dell'opinione pubblica con ben altra urgenza e drammaticità. Parlando del contrabbando di sigarette il ministro invitava a cogliere la stretta interdipendenza di fenomeni apparentemente assai distanti. A prima vista il nemico sembra il contrabbandiere, ma alle sue spalle s'intravede una lunga serie di responsabilità, di omissioni, di connivenze. Un discorso simile, in un certo senso, si potrebba fare dopo l'11 settembre: dietro il guerriero talibano c'è una lunga fila di responsabilità, di omissioni, di connivenze.
In particolare il ministro sottolineava il nesso che lega il contrabbando di sigarette con altre tipologie di reato e di traffici illeciti (traffici di droga, armi, donne, bambini). La lotta contro il fenomeno del contrabbando si innesta in uno scenario di grande complessità, dalla ricostruzione dei Balcani alla lotta contro il riciclaggio: senza un intervento del sistema internazionale in quell'area sembra difficile poter condurre una lotta del tutto efficace e senza una moralizzazione del sistema bancario, l'azione di governo risulterebbe monca sotto un profilo decisivo: su questo ultimo tema, un classico tema degli studi sulla criminalità dei colletti bianchi, il ministro aveva, dice il Sole-24 Ore, <trovato la sensibilità anche del Governatore della Banca d'Italia>.
Memorabile anche la conclusione del ministro, che <ha rivendicato come un successo il fatto che nei primi nove mesi dell'anno il Fisco italiano ha incamerato 1.200 miliardi dell'aumento dei proventi di tabacchi lavorati esteri>, una cifra, continua il Sole-24 Ore, che deriva dalla lotta al contrabbando e che equivale alla copertura dell'onere per l'eliminazione dell'Irpef sulla prima casa".